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Mercatini di Natale in Baviera 2008
Viaggi organizzati per gruppi precostituiti di Associazioni, Cral, Circoli Culturali, Università 3^ Età... Perchè accontentarsi di 1 Mercatino di Natale quando ne potete vedere 3 ? |
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Mercatini di
Natale in BAVIERA Giorno 1 - Italia
- Baviera (Norimberga) Giorno 2 - Norimberga - Rothenburg -
Norimberga Giorno 3 - Baviera (Norimberga) -
Italia |
Tutti i prezzi indicati si intendono
per persona
Quote calcolate su una base di
46-50 partecipanti E' possibile variare il programma in base alle |
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Con oltre 500.000 abitanti, Norimberga è il secondo centro economico e culturale della Baviera dopo Monaco. All'epoca del Sacro Romano Impero era una delle principali sedi politiche dell'Europa. L'origine della città risale al 1050, quando viene citata per la prima volta, e nel 1219 l'imperatore Federico II le concede il titolo di "Città Libera" dell'Impero, mantenuto fino al 1806. Il periodo d'oro di Norimberga si colloca a cavallo tra il '400 e il '600 quando fioriscono molte attività commerciali e artigianali: lavorazione dell'oro, strumenti di precisione, editoria. Tra gli scultori e i pittori della zona citiamo un solo nome per tutti: Albrecht Dürer, il cui celebre autoritratto è custodito nella Alte Pinakothek di Monaco. La casa (Albrecht-Dürer-Straße 39) dove Dürer visse e operò dal 1509 fino alla morte, che lo colse il 6 aprile 1528, è oggi un museo aperto al pubblico. Dopo un periodo di crisi la città rinasce economicamente nel corso dell'Ottocento con la specializzazione nell'industria dei giocattoli mentre nella prima metà del '900 la sua fama si tinge di nero e morte: Hitler la sceglie per i grandi congressi del partito nazionalsocialista, qui vengono promulgate le prime leggi razziali (1935) e subito dopo la fine della seconda guerra mondiale qui si svolse il Processo di Norimberga (20 novembre 1945 - 1 ottobre 1946) dove un tribunale militare internazionale composto da Gran Bretagna, Francia, USA e URSS giudicò i crimini dei gerarchi nazisti, molti dei quali vennero condannati a morte per impiccagione (tra gli altri Bormann e Göring; quest'ultimo si uccise in carcere). Da vedere le possenti mura di cinta, erette tra il XIV e il XV secolo, che, estendendosi per 5 km, racchiudono la parte più antica di Norimberga. La via principale è la Königstraße che inizia dalla Frauentorturm e corre lungo il centro storico: durante la passeggiata visitare la trecentesca chiesa di St. Martha, che dal 1578 al 1620 fu la sede dei "Maestri Cantori di Norimberga", e la gotica St. Lorenz, la cui costruzione iniziò nel 1280 per concludersi alla fine del '400 con l'aggiunta delle due possenti torri campanarie. Da ammirare all'esterno il doppio portale con statue e incisioni raffiguranti episodi della vita di Gesù, all'interno il grande rosone e le vetrate, il coro e l'Engelsgruß (il saluto dell'Angelo a Maria nell'Annunciazione), realizzato da Veit Stoss nel 1517-18. Altre chiese importanti sono St. Sebald, uno dei centri della riforma protestante nel '500, e la Frauenkirche. La piazza principale è la Hauptmarkt che fin dal Medioevo è il principale punto d'incontro della città. Ogni anno, nel mese di dicembre, qui si svolge il Christkindlesmarkt, il più famoso mercatino natalizio della Germania. Nella piazza cattura l'occhio del turista la Schöner Brunnen, una originale fontana a forma di pinnacolo - risalente alla fine del '300 e alta 19 metri - che ospita un prezioso lavoro di oreficeria: statue di eroi pagani e cristiani, Mosè e i sette profeti, i Padri della Chiesa e i quattro Evangelisti. Il monumento più imponente e maestoso è sicuramente il Burg, la grande fortezza della città eretta nel 1039 come residenza degli imperatori per poi diventare del '400 cittadella militare. Dalla collina su cui si trova si può ammirare un bellissimo panorama mentre meritano una visita gli interni della parte più protetta della fortezza, la Kaiserburg, che ospitava le stanze private della famiglia imperiale. Tra i musei occorre visitarne tre. Il Germanisches Nationalmuseum (tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alle 17) ospita in una struttura di 25.000 mq più di 1 milione di oggetti che coprono un lasso di tempo che parte dall'Età del Ferro e si conclude quasi ai giorni nostri. Si segnalano in particolare le raccolte archeologiche, oggetti sacri medioevali, strumenti musicali (1500-1700), opere di Dürer, Grien, Cranach, Klenze e per il '900 due nomi su tutti: Kandinskij e Jawlensky. Il Verkehrsmuseum è dedicato alla storia del sistema ferroviario in Germania a partire dal 1835 (a Norimberga si inaugurò in quell'anno la prima ferrovia tedesca): numerosi esemplari delle prime locomotive a vapore, le stupende carrozze realizzate per re Ludwig II di Baviera e per Bismarck, le ricostruzioni dei primi viaggi in treno e i prototipi della DB (Ferrovia Tedesca) per i treni del futuro. Lo Spielzeugmuseum, aperto nel 1971 in un edificio dalla facciata rinascimentale, è dedicato al magico mondo dei giocattoli: bambole del '700 in legno o in porcellana, accompagnate dalle loro case, realizzate con una precisione certosina, una ricca collezione di soldatini di stagno e ancora robot e sofisticati giochi elettronici per guardare al futuro. Per terminare la visita, ancora due piccoli cenni: l'ex ospedale di S. Spirito (Heilig Geist Spital) venne eretto tra il 1331 e il 1339 sulle sponde del Pegnitz e successivamente ingrandito alla fine del '400 da Hans Beheim; la Fembohaus, costruita tra il 1591 e il 1596 da Philipp Oyrl in stile rinascimentale, dal 1956 ospita il museo della città - Stadtmuseum - in una cornice che nel corso dei secoli si è barocchizzata: tra la fine del '600 e la metà del '700 infatti due maestri italiani, Carlo Brentano e Donato Polli, hanno rinnovato gli interni della ex residenza della famiglia Fembo con ricchi stucchi, decorazioni ed affreschi. |
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